La Roma Sotterranea: San Nicola In Carcere



Basilica di San Nicola in Carcere, 
i suoi sotterranei ci avvicinano alla Roma Pagana raccontandoci attraversi 
i vestigia di tre tempi dell'epoca precristiana. 

I tre templi sono tuttora parzialmente visibili essendo stati inglobati nella chiesa, mentre il quarto è stato individuato scavando nell’area limitrofa (Teatro di Marcello). Nella zona immediatamente adiacente, lungo il fiume si sviluppava il Porto Tiberino con i suoi magazzini.
Le fonti antiche citano nel Foro Olitorio (del quale i tre tempi facevano parte), l’antico mercato delle erbe vicino al Tevere, quattro templi in età repubblicana, dedicati alla Speranza, a Giunone Sospita, a Giano, alla Pietà. I santuari vennero tutti distrutti nel I sec. a.C. per far posto al teatro di Marcello e furono rifatti spostandoli a sudest, ad eccezione del tempio della Pietà per il quale non c’era lo spazio sufficiente e non fu più ricostruito
Nei sotterranei della chiesa invece, vennero rinvenuti i 'podi' dei templi, e messi in luce gli stretti vicoli che li separavano; il meglio conservato risulta essere la base del tempio di Giunone, caratterizzato da una serie di piccoli ambienti, coperti a volta e anticamente muniti di volta, che si sviluppavano lungo gli assi maggiori del tempio. Questi piccoli vani, che al momento della scoperta alimentarono la leggenda del carcere antico, dovevano invece essere utilizzati probabilmente come uffici di cambiavalute, operanti in funzione dei numerosi commercianti, abituali frequentatori dei tempi del foro.
Le prime notizie pertinenti la chiesa, sono invece riportate nel Liber Pontificalis, e sono risalenti alla fine del Sec. XI, anche se la dedica ad un santo greco (S.Nicola di Bari), farebbe pensare anche ad un origine più antica, forse al VII Sec.

Dove sta? Via del Teatro di Marcello, 46
E tutto per SOLO 3€uro. 









Foto presa da Wikipedia
Scusate ma non mi aspettavo di trovare qualcosa di così affascinante all'interno di questa basilica, 
e invece sono uscita con la batteria della macchinetta completamente scarica...
Roma sorprende sempre! ;)