RE(f)USE. Carmina Campus, Creare senza Distruggere



RE(f)USE, 
in questo enigmatico negozio di Largo della Fontanella Borghese è presente il mondo di Carmina Campus, un progetto creato da Ilaria Venturini Fendi che propone un approccio diverso alla creatività e al cosumo offrendo al pubblico una selezione di accessori, oggetti e arredi esclusivamente realizzati con materiali di riuso. 

Ma chi è Illaria Veturini Fendi? 
È figlia di Anna, una delle sorelle Fendi, a sua volta zia di Delfina Delletrez designer di gioielli anche lei. A lungo nell'azienda di famiglia ha lavorato come Direttore Creativo Accessori di Fedissime e Shoe d¡Designer per Fendi, e dopo aver lasciato il gruppo è diventata imprenditrice di un'azienda agricola biologica alle porte di Roma. Un cambio radicale di stile di vita che l'ha riposta successivamente alla moda, con un approccio completamente diverso. 

Ed è così che nasce Carmina Campus (cantare del campo) nell'autunno del 2oo6. È un progetto di reciclo applicato alla moda e al design che accanto ai fini commerciali ha l'obiettivo di diffondere conoscenza e coscienza ecologica, passione per il reciclo/riuso e desiderio di benessere nel nostro contesto ambientale. È anche un'occasione di sostegno per alcune campagne di sviluppo sociale in favore delle donne dei paesi più poveri (Camerun e Kenya, ne parleremo qualche riga più in là) e di iniziative legate alla salvaguardia dell'ambiente. 

La tradizione italiana di alto artigianato trova, in Carmina Campus, modo di esprimersi sui più disparati materiali di ricupero. Con un ricerca continua e diversificata si riportano in vita fondi di magazzino, vintage, fine serie e molto di quanto è stato accantonato pero non aver passato gli standard qualitativi previsti dal loro utilizzo originali, ma perfetti per altri usi. Motivo per il quale il riferimento alla stagionalità perde sostanziale importanza. 




Not charity, just work 

Un anno dopo della nascita, nel 2007, ha avviato un progetto di lavoro in Africa, dapprima in Camerun con un'iniziativa indipendente e poi in Kenya in collaborazione con l'International Trade Centre con lo slogan: 'Non beneficenza, ma lavoro. Alle persone inserite nel programma Ethical Fashion dell'ITC sono garantite condizioni di lavoro eque e un training atto a migliorare il loro know-how con l'obiettivo di creare futuri micro-imprenditori indipendenti. 

Il più grande successo di questa collaborazione con l'ITC è comunque la creazione di una linea Carmina Campus interamente realizzata in Africa con materiali recuperati in loco, che è attualmente venduta nei negozi internazionali più prestigiosi tra cui i magazzini Takashimaya in Giappone. 


In vendita, oltre gli accessori e le borse, ci sono anche i mobili fatti da importanti artisti internazionali che hanno voluto aderirsi, anche loro, a questo progetto utilizzando materiali di riuso: da stracci di giornale, a divani, buste della spesa oppure segnali stradali. 

Carmina Campus, anzi Illaria Venturini Fendi, crea tendenza senza buttare niente. 
È capace con la sua infaticabile fantasia di rendere qualsiasi cosa un oggetto da collezione. 

No words, just photos! 

Enjoy! :)