"In piena Luce. Fotografie di Herb Ritts" in mostra all'Auditorium



"In piena Luce. Fotografie di Herb Ritts" presso l’AuditoriumExpo dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. La mostra, una produzione della Fondazione Musica per Roma e della Fondazione FORMA per la Fotografia, in collaborazione con la Herb Ritts Foundation e Contrasto - che ne fatto un bellissimo catalogo- resterà aperta fino al 21 aprile


Herb Ritts 'In Piena Luce' 

In piena luce è una retrospettiva eccezionale di immagini di Ritts, tra le più celebri ed altre inedite, provenienti dall’Herb Ritts Foundation di Los Angeles. In esposizione oltre 100 preziose fotografie di diverso formato, dalle imponenti stampe al platino, alla serie di stampe ai sali d’argento di medio formato fino alle grandi gigantografie spettacolari. I celebri ritratti realizzati da Herb Ritts , le fotografie di moda, i lavori sul corpo, le straordinarie immagini della California, l’eccezionale reportage sull’Africa

Creatore delle immagini più incisive, sognanti e perfette dello star system hollywoodiano, Ritts è stato un grande interprete della fotografia internazionale. Suoi sono molti dei ritratti che hanno "costruito" celebrities come Madonna, Michael Jackson o Richard Gere. Sue sono le fotografie patinate e oniriche della moda che ritraggono gli abiti lucenti di Versace e i corpi perfetti delle modelle immersi in una luce piena e vaporosa. 

Lo stile di Herb Ritts è inconfondibile, nutrito di uno sguardo potente – uno sguardo che idealizza – e che arrivò proprio nel momento giusto. Uomo colto e sensibile, appassionato di arte e di storia della fotografia, Ritts studiava le composizioni classiche, la plasticità del dialogo tra i corpi nell’arte rinascimentale, così come nelle fotografie di inizio secolo.  Rapito dal rigore formale del fotografo tedesco Herbert List, Ritts cercava di comprendere il mistero che risiede al fondo di quelle perfette composizioni di luci e di volumi che, spesso distrattamente e con superficialità, vengono chiamate semplicemente "fotografie di moda". 

Madonna si affidò a lui per la costruzione della sua multiforme immagine e per la foto della copertina di True Blue, il suo primo LP di successo. Nello stesso modo Liz Taylor, altra grande amica del fotografo, confidò proprio al suo obiettivo tutta la fragilità del suo corpo: la sua testa bianca, quasi completamente rasata dopo l’operazione di tumore al cervello, riempie senza vergogna il rettangolo dell’inquadratura, stagliandosi elegante sul nero dello sfondo. E ancora, il corpo sinuoso di Tina Turner, lo sguardo e gli occhiali di William Burroughs, le guance straripanti di Dizzy Gillespie che si espandono su uno sfondo bianco.

Non esiste alcuno standard, nessuna formula preconfezionata nei ritratti di Ritts. Per ognuno, il fotografo inventava una creazione originale e semplice, tagliata su misura, folgorante e perfetta...






Le sue ultime foto sono state scattate a metà dicembre all'attore Ben Affleck e pubblicate su Vanity Fair e a Justin Timberlake per Rolling Stone nel 2003.

« Ciò che importa è lo sguardo,
la capacità di cogliere l'istante,
il colpo d'occhio » H.Ritts